Oracle WebLogic Server

Oracle WebLogic Server è un application server Java (supporta le specifiche Java EE 6), distribuito da Oracle. Oracle ha anche un altro application server Java EE oltre al WebLogic Server, chiamato Glassfish. Quest’ultimo ha meno funzionalità avanzate ma è gratuito, mentre WebLogic Server può essere utilizzato gratuitamente durante lo sviluppo, ma necessita di una licenza a pagamento l’utilizzo in produzione.

Tra i vari servizi che offre, c’è un EJB Container, che può essere utilizzato per il deployment degli EJB, già analizzati in questo articolo.

Il focus di questo articolo è l’installazione di Oracle WebLogic Server.

Procedura di installazione per Windows 7

Dove scaricarlo

Qui. Se non abbiamo particolari esigenze ma dobbiamo solo installare il WebLogic Server per utilizzarlo come application server, consiglio di scaricare l’ultimo file, quello che contiene solo il WebLogic Server e non gli altri tools, per intenderci quello chiamato “Zip distribution with Oracle WebLogic Server only and intended for WebLogic Server development only”.

Pre-configurazione

Una volta scaricato e scompattato il file bisogna impostare le seguenti variabili di sistema (scusatemi ma ho windows in inglese, per non mettere traduzioni errate riporterò le voci in inglese).

Le variabili di sistema come saprete si impostano da
CONTROL PANEL
SYSTEM AND SECURITY
SYSTEM
ADVANCED SYSTEM SETTINGS (menu sulla sinistra)
ENVIRONMENT VARIABLES

Le variabili di ambiente da aggiungere sono le seguenti:

  • JAVA_HOME (path alla cartella dove avete installato Java: Attenzione che se Java si trova su c:\program files\java\… vi darà un errore lo script di configurazione a meno che non utiliziate la classica notazione dos c:\progra~1\java\…)
  • MW_HOME (path alla cartella dove avete scompattato l’application server Oracle WebLogic Server
  • JAVA_VENDOR (valore Sun o Oracle; se avete scaricato da java.com, mettete pure Oracle)

Una volta configurate le variabili di ambiente è possibile lanciare lo script di configurazione (configuration.cmd su windows) che si trova nella cartella dove avete scompattato l’application server.

E’ inoltre necessario lanciare un ulteriore script di configurazione (cartella di installazione\wlserver\server\bin\setWLSEnv.cmd)

Creazione del dominio e primo avvio

A questo punto è necessario creare un dominio amministrativo. Un dominio in WebLogic Server è una o più istanze del WebLogic Server che vengono gestite da un unico Administration Server. Ovviamente per gestire un WebLogic Server è obbligatorio avere un Administration server ed è quindi obbligatorio definire il dominio.

Il dominio può essere definito da riga di comando o tramite UI. Io sono pigro ed ho optato per la seconda opzione, che si lancia dalla sottocartella
\wlserver\common\bin\config.cmd

La UI chiede se vogliamo oltre all’administration server creare altre funzionalità avanzate. Per ora diciamo di no (potremo aggiungerle in seguito ed andiamo avanti). Il risultato sarà la creazione, nella nostra cartella di installazione, della seguente struttura:

cartella_dove_ho_scompattato_il_tutto
|-user_project
|-domains
|-nome_dominio (es. base_domain)

Posizionandoci dal prompt dei comandi in questa cartella e lanciando

java weblogic.Server

Si avvierà il WebLogic Server.

Amministrazione tramite la web console

Se tutto si è avviato correttamente, all’indirizzo localhost:7001 troveremo la web administration console, sulla quale potremo definire sorgenti dati ed altro.

Se volete maggiori dettagli su OracleWebLogic Server è presente un librone (quasi 500 pagine) con media voti altissima su Amazon. Non posso raccomandarvelo direttamente perchè non ho avuto l’occasione di leggerlo, ma se volete acquistarlo trovate qua sotto il link:

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